Intra-Frame (I-Only)
Le modalità di compressione delle immagini possono essere riassunte, in modo macroscopico, in due diverse famiglie: Compressioni Intra Frame, in cui tutto ciò che riguarda il processo di compressione avviene all’interno del singolo frame, e compressioni Interframe o Long GOP, in cui il processo di compressione interessa contemporaneamente più fotogrammi vicini e collegati tra loro. L’AVC-Intra e il DVCPRO HD utilizzano esclusivamente compressioni Intra Frame, mentre l’HDV utilizza una compressione Long GOP. La famiglia completa dei codec di compressione MPEG-4 AVC/H.264 include entrambe le modalità di compressione.
Quando le immagini di due frame
adiacenti sono molto simili tra loro (movimenti lenti o immagini
statiche), anche il metodo Long GOP permette di raggiungere un buon
risultato in termini di compressione, che si traduce in un bit rate
contenuto. Bisogna però dire che questo tipo di immagini,
lente o statiche, non è molto frequente nelle trasmissioni
televisive, in cui spesso vediamo conferenze stampa con flash che
scattano in continuazione, sport dinamici con scene molto veloci, o
concerti con scenografie ed immagini molto dinamiche.
Un altro grande vantaggio delle
compressioni Intra Frame è legato al fatto che queste agendo
sui singoli fotogrammi, consentono di ottimizzare i processi di
lavoro nei sistemi di editing non lineare. I computer con le CPU
Multicore di ultima generazione, infatti, permettono di ottenere alte
prestazioni lavorando in parallelo i dati dei diversi frame, ma solo
se questi sono indipendenti tra loro. Questo si traduce in una
maggiore adattabilità della compressione Intra Frame ai
sistemi di editing non lineare, per i quali risulta più
complesso gestire i formati Long GOP a causa della dipendenza dei
fotogrammi l’uno dall’altro.
Intraframe Predictive Coding (Intra
Prediction)
Questo processo di compressione è
in grado di generare una previsione dell’immagine analizzando
blocchi adiacenti di 8x8 pixel. Selezionando automaticamente la
modalità predittiva più adatta tra nove diverse
funzioni di analisi della luminosità (vedi la figura) e
quattro diverse modalità di processo dei colori, l’AVC-Intra
è in grado di generare previsioni di immagine molto accurate.
I dati rimanenti (ottenuti sottraendo l’immagine predittiva da
quella originale) vengono registrati insieme all’immagine
predittiva.
Grazie all’elevatissima precisione
dell’immagine predittiva, la mole di dati rimanenti è
estremamente contenuta e questo consente di raggiungere un’efficienza
di compressione estremamente elevata. Questo processo viene
realizzato all’interno del singolo frame e permette di ottenere una
grande precisione dell’immagine predittiva anche con movimenti
dell’immagine estremamente rapidi.
Codifica entropica Context-adaptive
Il processo di codifica entropica utilizzato nel formato MPEG-4 AVC/H.264 utilizza la codifica CAVLC (Context Adaptive VLC) e CAVBAC (Context Adaptive Binary Arithmetic Coding), entrambe codifiche context adaptive. L’MPEG-2 utilizza una tabella fissa quando realizza la codifica VLC, con il risultato che l’efficienza della compressione è poco efficace con alcune tipologie di immagini. Con la codifica Context-Adaptive, invece, la modalità di lavoro cambia in funzione delle diverse tipologie di immagini, mantenendo la massima efficienza di compressione in ogni condizione.